Per congiungere due parti metalliche si può fare ricorso a una soluzione che fa la differenza, cioè quella dei rivetti che rendono possibile un risultato paragonabile a quello ottenuto con la tecnica della saldatura. Tuttavia, la saldatura risulta meno accessibile, soprattutto ai principianti che si dilettano con lavoretti di casa. Esistono comunque delle differenze tra rivettatura e saldatura poiché l’unione non è definitiva, si tratta di una soluzione a metà strada tra saldatura e applicazione di viti, bulloni, chiodi.

Rivetti: che cosa sono

Utilizzando una rivettatrice per inserti filettati si applica quel che in gergo si chiamano borchie che uniscono due parti. Questi inserti metallici sono composti di una parte cilindrica con una bombatura in cima e una sorta di chiodo. Il corpo va inserito nel foro precedente fatto. La rivettatrice deforma il meccanismo di chiusura affinché non si possa rimuovere, se non utilizzando strumenti specifici.

In sostanza, si può affermare senza essere smentiti che la rivettatura è una tecnica tra le migliori quando occorre unire parti metalliche che devono sopportare condizioni particolari, tra cui le vibrazioni che farebbero allentare delle normalissime viti, stress e trazioni. Il tutto senza dover ricorrere alla saldatura che sprigiona altissime temperature, rendendola una soluzione più difficile da controllare e maneggiare.

Rivetti di tutti i tipi

Di rivetti ne esistono moltissimi tipi diversi e la scelta dipende soprattutto dal tipo di applicazione da fare. Spesso si tratta di componenti realizzati in resistentissimo acciaio inox ma possono essere anche in ottone, alluminio, plastica.

La scelta va di pari passo con il risultato che si intende ottenere, dal grado di resistenza desiderato, dall’estetica. Spesso le differenze tra i vari tipi stanno nel tipo di testa che può essere a fungo, piatta, bombata. Grazie a una testa piatta, l’effetto finale è migliore, minimale, bello da vedere e piacevole al tatto. Tuttavia, ne va anche della resistenza che diventa maggiore.

I rivetti filettati, hanno una filettatura che permette di maschiare il pezzo su cui vengono applicati. Infine, i rivetti a tenuta stagna sono i preferiti quando si parla di particolari impieghi fuori dall’ordinario.