Una canalina portacavi rappresenta una delle soluzioni migliori che esistano per proteggere tutti i cavi elettrici in cui passa l’energia. Un portacavo trova impiego in tantissimi contesti diversi, dall’industria al terzo settore. Insomma, il campo d’applicazione è molto ampio perché il sistema portacavi è essenziale per garantire la sicurezza, evitando fili elettrici scoperti o eventi che possano danneggiarli. Se un cavo restasse scoperto oppure venisse danneggiato, l’energia si disperderebbe e potrebbero esserci incidenti gravi che includono scariche elettriche. Spesso servono a sostegno di apparecchiature e sistemi di illuminazione o per distese di alimentazione di grandi macchinari.

Sistema portacavi: come è fatto

I sistemi portacavi spesso hanno una forma rettangolare. Queste pratiche strutture si vedono in tantissime situazioni diverse (grandi infrastrutture, parcheggi coperti, treni, navi, edifici, strutture di ogni sorta) e sono aperte in cima per permettere la posa dei cavi stessi. Una volta sistemati e alloggiati correttamente, la parte superiore del portacavo viene richiusa.

Per garantire una lunga durata, la massima protezione e un’ottima resistenza, le canaline passacavo sono realizzati in metallo, il quale rappresenta a oggi la scelta più comune, sebbene esistano anche quelli in resina che sono meno utilizzati.

Sistemi passacavi: le principali caratteristiche da rispettare

Per essere validi, occorre che i portacavi siano privi di spigoli, parti taglienti e schegge nella parte dove passano i fili altrimenti si potrebbero danneggiare provocando gravi danni alla rete di distribuzione elettrica. Inoltre, l’essenza di parti taglienti evita che gli operatori si feriscano.

La parte superiore che richiude, deve essere smontabile e rimovibile affinché si possa intervenire in caso di necessità. Se il portachiavi è realizzato in materiale metallico, durante l’installazione bisogna controllare che il trasporto dell’energia elettrica non sia soggetto a sbalzi o interruzioni, soprattutto in concomitanza con un raccordo. Sebbene non sia obbligatorio, spesso i passacavi sono studiati perché garantiscano la corretta posizione dei fili elettrici anche in cablaggi verticali o altre posizioni scomode.

Tutti questi parametri devono essere rispettati contemporaneamente, come prescrive la normativa di legge valida a livello europeo in materia di sicurezza.