Di solito, la frattura dell’anca non passa di certo inosservata poiché provoca un forte dolore, in particolare a livello inguinale.

I sintomi della frattura dell’anca

Nel momento in cui le parti dell’osso si dovessero essere separate, il paziente non riesce a camminare, stare in piedi o semplicemente muovere la gamba. Da sdraiato, la gamba fratturata può presentarsi ruotata all’esterno e leggermente più corta rispetto all’altra. Ciò nonostante, se la frattura non è scomposta e le parti sono ancora incastrate tra loro, è possibile camminare e avvertire un dolore più lieve.

È altresì possibile che si presenti una fuoriuscita ematica sia dalla frattura sia dai vasi sanguigni lacerati. Essendo una zona particolarmente irrorata, la fuoriuscita di sangue è ingente tanto che il paziente si sente stordito e debole. Appaiono anche gonfiori e tumefazioni dal colore violaceo.

Frattura dell’anca e riduzione della mobilità

La frattura dell’anca può presentare un dolore più basso cioè localizzato al ginocchio invece che all’articolazione stessa. In gergo si parla di dolore riferito. Naturalmente, la persona colpita da frattura dell’anca, qualsiasi sia l’entità, può rimanere costretta a letto e ciò provoca ulteriori problemi. Soprattutto le persone anziane che hanno già un quadro clinico complesso, dovrebbero essere seguite da un valido infermiere a domicilio Roma.

La prolungata permanenza a letto può provocare piaghe da decubito, coaguli causa a loro volta di embolia polmonare. Se il periodo è davvero molto lungo o, si osserva una perdita della massa muscolare e un decondizionamento cioè una forma fisica generale ridotta e limitata rispetto a prima. La fisioterapia risulta fondamentale e può essere svolta anche a casa quotidianamente con l’ausilio di un valido infermiere a domicilio Roma.

Frattura dell’anca nei soggetti anziani

Le persone anziane sono soggetti che richiedono maggiori attenzioni poiché hanno probabilità più alte di cadere e fratturarsi l’anca a causa di una mobilità ridotta e dell’osteoporosi. Tali soggetti spesso sviluppano condizioni conseguenti più gravi poiché la frattura… modifica di molto la mobilità e la qualità della vita. Vale a dire che possono non essere più in grado di svolgere le attività quotidiane comuni e necessitare quindi di un aiuto pressoché costante.