L’idrosabbiatura, consigli e applicazioni per un risultato perfetto

SabbiaturaCon il termine sabbiatura, s’intendono tutti quei procedimenti atti alla pulitura di superfici metalliche e non, nei quali vengano impiegate delle correnti abrasive a elevata pressione. La sabbiatura può essere a secco, composta quindi della sola corrente abrasiva, oppure a umido, conosciuta anche con il nome di idrosabbiatura.

Tra le due tecniche vi è una differenza sostanziale, che non solo consiste in una diversa composizione della corrente abrasiva. L’idrosabbiatura non può essere, generalmente, utilizzata su supporti metallici o su interstizi concavi rivolti verso l’alto, fatti salvi alcuni accorgimenti pratici nel caso in cui non ci si possa esimere dall’applicare la tecnica.

La sabbiatura a secco è applicabile in tutte le situazioni in cui la produzione delle polveri non comporti danni per le persone o per gli oggetti circostanti. Prima di applicare la tecnica è quindi opportuno assicurarsi di essere dotati di un buon sistema di abbattimento delle polveri, attraverso cabine aspiranti adeguate allo scopo. Oltre a questa limitazione, la sabbiatura a secco non presenta ulteriori ostacoli, a differenza dell’idrosabbiatura, per la quale occorre seguire determinate prescrizioni.

IDROSABBIATURA E METALLI: COME PROCEDERE?

L’idrosabbiatura non è solo svantaggi. Grazie all’impiego dell’acqua come veicolante della corrente abrasiva, è possibile ottenere un notevole abbattimento delle polveri, laddove non sia possibile utilizzare una cabina per sabbiatura o si lavori in luoghi chiusi.

L’impiego dell’acqua rappresenta comunque uno svantaggio, dal momento che il potere abrasivo viene pesantemente compromesso dall’umidità assorbita dalla graniglia. Come conseguenza, l’idrosabbiatura comporta tempi di lavorazione maggiori e costi maggiori.

Se il processo di sabbiatura a secco può essere utilizzato su tutte le superfici, l’idrosabbiatura presenta un’ulteriore limitazione in questo senso. Come anticipato, questo tipo di sabbiatura è sconsigliata su supporti particolarmente compromessi e sui metalli. In questo caso – se non è possibile fare a meno dell’acqua – è consigliabile scegliere un buon additivo che funzioni come inibitore di corrosione, in modo da evitare brutte sorprese nel corso delle fasi successive di lavorazione.

L’idrosabbiatura non solo è poco applicabile ai metalli, ma anche per quanto riguarda le intercapedini concave rivolte verso l’alto, particolarmente difficili da raggiungere a fine lavorazione.