Se vuoi ottenere un prato meraviglioso e un giardino bello fiorito, devi avvalerti non solo dell’aiuto della manutenzione giardini Roma ma anche di quello dei cosiddetti insetti impollinatori ovvero quelli che passando di fiore in fiore, trasportano il polline che feconda i fiori. È fondamentale capire quali sono per spazi verdi esterni davvero godibili.

Le farfalle

Anzitutto, sono insetti impollinatori le farfalle. Si nutrono di nettare perciò passano da un fiore all’altro raccogliendo anche il polline sulle loro zampette. La maggior parte delle specie di farfalle ha un ciclo di vita piuttosto breve; tuttavia esistendone di moltissime specie diverse, praticamente hai farfalle in giardino per tutta la bella stagione, ha fatto di mettere a divora fiori nettariferi di loro gradimento come le calendule o margherite.

Le api

Naturalmente, è impossibile parlare di insetti impollinatori senza citare le api, le principali attrici di questo processo fondamentale per la natura. Anche in questo caso, esistono diverse specie di api tra cui le più diffuse sono le cosiddette mellifere.

I bombi

I bombi sono ottimi insetti impollinatori, cugini maggiori delle api riconoscibili appunto per una stazza maggiore. I bombi sono insetti che amano particolarmente la lavanda perciò la manutenzione giardini Roma spesso la mette a dimora nelle aiuole.

Attenzione però a non confondere api e bombi con vespe e calabroni. Seppur simili per via del corpo a strisce gialle e nere, sussistono alcune differenze sostanziali. Infatti, i primi sono importanti impollinatori mentre i secondi sono insetti carnivori che cacciano gli altri. Inoltre, sono velenosi e non esitano a pungere mentre le api e i bombi si fanno gli affari loro e non attaccano se non vengono disturbate. Inoltre, le vespe dalle corpo stretto e linee bianche e nere ben definite e i calabroni che presentano una colorazione rossiccia principalmente sulle ali hanno anche l’antipatica abitudine di fare il nido troppo vicino alle case dove possono disturbare. Ad esempio, amano i balconi, in particolare quelli in legno e il cassonetto delle tapparelle da cui va eliminata ogni traccia del favo.

Di Grey