Determinati accorgimenti estetici femminili valorizzano il profilo e l’aspetto di qualunque donna seguendo innovazioni e mode del momento. Tuttavia, può capitare di andare incontro a delle piccole complicazioni che, a lungo andare, pregiudicano la ripetizione di un’iniziativa del genere. Le unghie sottoposte ad un trattamento semipermanente beneficiano di una resistenza strutturale senza eguali che dura nel tempo. Ma nel momento in cui si rimuove tale rivestimento, possono sorgere degli effetti collaterali spiacevoli in grado di rovinarle e di renderle a dir poco fragili, quindi bisogna adottare un rimedio all’altezza della situazione per evitare tutto ciò.

Tecniche e metodi veloci per le unghie deboli dopo un trattamento semipermanente

Un metodo homemade per rafforzare quelle unghie che si sono indebolite a seguito di un semipermanente prevede l’uso di impacchi a base di olio e limone. Dopo aver preso una ciotola, occorre versare al suo interno tre cucchiai di olio e una goccia di limone. Successivamente, si può decidere se immergere le unghie nella soluzione ed attendere almeno 10 minuti o massaggiare la stessa sulle zone interessate.

Qualora, però, si decida di puntare su tecniche e metodi veloci di altro tipo, allora è preferibile acquistare degli oli per unghie già pronti. Esistono innumerevoli articoli aventi, come obiettivo specifico, il loro rafforzamento strutturale. Alcuni di essi hanno vantano una composizione totalmente naturale grazie all’utilizzo di ingredienti privi di qualsivoglia elemento chimico. Inoltre, gli articoli con boccetta e contagocce sono perfetti per chi vuole ottenere un risultato immediato in poco tempo.

Per quelle unghie che, a causa dell’indebolimento di cui sopra, si sono spezzate o sfaldate, si consiglia di impiegare una lima a grana sottile per accorciarle. Così facendo, si elimineranno quelle porzioni di unghia ormai compromesse per rigenerarle come si deve e con la dovuta regolarità.

Alcuni marchi del settore propongono persino un gel alla cheratina contenente microsfere di vitamina A e vitamina E, due nutrienti indispensabili per irrobustire le unghie. Applicandolo come un semplice smalto – e massaggiandolo sulle unghie – si otterranno dei benefici sorprendenti in grado di riequilibrare una situazione che sembrava, ormai, completamente compromessa.

Per quanto riguarda lo smalto rinforzante, occorre dire che ci sono molteplici brand (nazionali ed internazionali) specializzati nella realizzazione di articoli simili. Sebbene ognuno di essi consenta di ottenere l’obiettivo sperato, è preferibile utilizzare quei prodotti privi di formaldeide poiché un’alta concentrazione in tal senso non farà altro che peggiorare il tutto.

Al fine di rimuovere lo smalto semipermanente con semplicità ed efficacia, si deve utilizzare un solvente super delicato. L’acetone riesce ad essere una buona alternativa, ma non ha quella delicatezza necessaria capace di arginare ogni forma di danneggiamento delle unghie. Oggi come oggi, esistono innumerevoli tipologie di solvente che sanno come agire con precisione e puntualità. Inoltre, non vanno affatto sottovalutate quelle alternative commerciali composti da ingredienti di origine vegetale-naturale. La loro reperibilità passa sia attraverso i negozi fisici specializzati che mediante marketplace e store digitali come Amazon. D’altronde, sono articoli che da qualche tempo a questa parte vanno assolutamente per la maggiore.