Nei periodi di caldo intenso si sente davvero la necessità di stare in un ambiente fresco e climatizzato. A volte, infatti, il semplice ventilatore non basta anche perchè, una volta spento, la stanza ritorna immediatamente calda. L’ideale sarebbe avere un condizionatore ma spesso questa soluzione è davvero costosa e non alla portata di tutti. E se invece si potesse costruire un condizionatore fai da te? Sarebbe davvero una svolta. In realtà si può fare, vediamo insieme come. Trovi altre notizie simili e altri approfondimenti sul sito ecodimilano.com.

Qual è il principio

Chiaramente, non possiamo pretendere di ottenere un vero e proprio condizionatore anche se il principio sul quale si fonda la nostra “creazione” è più o meno lo stesso. I condizionatori, infatti, trasformano l’aria calda in aria fredda attraverso un processo simile a quello di un ventilatore, che è poi alla base del nostro progetto.

Cosa occorre

Per creare un condizionatore fai da te basta procurarsi pochi oggetti reperibili ovunque. Per  cominciare dobbiamo avere un ventilatore, questo è indispensabile poiché ci fornisce la ventola che andrà ad aspirare l’aria calda della stanza e a trasformarla in aria fredda. Servirà poi del ghiaccio, in cubetti o in granella, e un paio di bottigliette di plastica da mezzo litro.

Una volta procurati questi tre semplici oggetti ci occorreranno delle forbici e un punteruolo, o comunque un oggetto appuntito e dello spago.

Come assemblare il tutto

Poco prima abbiamo detto che il ventilatore trasforma l’aria calda in aria fredda. Bene, quello che andremo a fare è semplicemente fare in modo che l’aria calda da trasformare non sia poi così calda  ma già molto fresca; la base di partenza non sarà più aria calda e di conseguenza quello che il ventilatore ci restituirà sarà aria fresca trasformata in aria ancora più fredda.

Prendiamo le bottigliette e tagliamone il fondo senza staccare del tutto la plastica ma lasciandone un lembo che funga da coperchio richiudibile. A questo punto usiamo il punteruolo per fare dei piccoli forellini sulle bottiglie di plastica. Non devono essere né troppo pochi né molti. Tre file da cinque forellini possono bastare.

Con lo spago fissiamo le bottigliette al retro del ventilatore con i tappi rivolti verso il basso, sfruttando la griglia del ventilatore e i forellini che abbiamo praticato prima. Infine, inseriamo il ghiaccio nelle bottigliette e accendiamo il ventilatore.

Una volta acceso, il ventilatore aspirerà non più aria calda, ma direttamente quella proveniente dal ghiaccio che sta lentamente evaporando. In questo modo si otterrà una temperatura ancora più fresca in quanto la base di partenza sarà proprio il ghiaccio.

Un metodo “universale”

Puoi applicare questo principio anche per costruire altri tipi di condizionatori fai da te. Tutti si basano sull’utilizzo del ghiaccio come fonte alternativa di aria rispetto a quella calda della stanza da raffrescare. Mi raccomando, devi fare in modo che il ghiaccio venga aspirato e non che l’aria che esce dalla ventola finisca su di esso. In questo modo non faresti altro che farlo sciogliere rapidamente creando molta umidità nell’aria.