Sul filo della memoria

Sul filo della memoria

QUANDO RICORDARE SERVE A CAPIRE

dove: Piazza Scaravilli – Bologna
quando: dalle 18.00 alle 24.00

Correva l’anno 1694 quando la signora Mary Minshull terminò il suo lavoro a punto croce. Il ricamo, oltre ai tradizionali elenchi di lettere e numeri, riporta la notizia di un evento che deve aver colpito la signora: si tratta di una scossa di terremoto, fortunatamente priva di conseguenze, risentita in tutta l’Inghilterra, nel 1692. Il testo inglese recita così:
THERE WAS AN EARTHQUAKE ON THE 8 OF SEPTEMBER 1692 IN THE CITY OF LONDON BUT NO HURT THO IT CAUSED MOST PART OF ENGLAND TO TREMBLE
(C’è stato un terremoto l’8 settembre 1692 nella città di Londra, ma nessun ferito nonostante abbia fatto tremare gran parte dell’Inghilterra).
Sul retro del lavoro è stata rinvenuta una nota dell’Ufficio Meteorologico dell’Osservatiorio di Kew in cui si riferisce di un forte terremoto il 7 settembre 1692 durante il quale è caduto un camino e si è aperta una frattura nel campanile della chiesa, a Colchester.
Il lavoro di cucito, battuto recentemente all’asta da Christie’s, è un esempio un po’ insolito del tipo di fonti storiche che vengono utilizzate per ricostruire la sismicità di un paese.
Non sappiamo se la signora Minshull fosse consapevole dell’importanza della sua testimonianza. Oggi sappiamo che osservare e ricordare è indispensabile per capire cosa ci accade, e per decidere come prepararsi per il futuro.
Soprattutto quando si tratta di capire se e quando un terremoto può colpire la nostra casa. Per questo, abbiamo deciso di costruire anche noi dei promemoria, e non solo con ago e filo.
Oltre al ricamo, immagini, testi, video e anche testimonianze in diretta da e su L’Aquila ci aiuteranno a raccontare terremoti vicini e lontani.

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