Ferrara 1861 – 2011
dove: SALA CONFERENZE DELLA CAMERA DI COMMERCIO DI FERRARA, LARGO CASTELLO 10
quando: 16.30 – 18.30
L’evoluzione socio-economica della provincia
Prof. Aurelio Bruzzo (Dipartimento di Economia Istituzioni Territorio dell’Università degli Studi di Ferrara)
Primi risultati dell’indagine sui dati censuari riguardanti la popolazione, le abitazioni e le attività produttive, nell’ambito del Seminario su: “Ferrara 1861 – 2011. L’evoluzione socio-economica della provincia”
L’indagine che rientra in un progetto biennale di ricerca sull’evoluzione strutturale della provincia di Ferrara, è giunta al termine della sua prima fase della quale vengono ora presentati i principali risultati attinenti prevalentemente all’analisi dei dati di tutti i Censimenti effettuati dal 1861 ad oggi.
Tali dati riguardano i vari ambiti che rientrano nelle rilevazioni censuarie, vale a dire la popolazione e le abitazioni, l’agricoltura e le attività extra agricole (industrie e servizi), per le quali però il periodo considerato è diverso a seconda dell’ambito in questione:
- per la popolazione e le abitazioni il periodo è sostanzialmente completo andando dal 1861 al 2001, tenendo conto che il XV Censimento si svolgerà all’inizio del prossimo mese di ottobre (e i suoi risultati saranno disponibili fra qualche anno);
- per le attività agricole il periodo coperto dai Censimenti va dal 1930 al 2010, cioè l’anno in cui si è svolto il VI Censimento;
- e, infine, per le industrie e i servizi l’arco temporale risulta compreso fra il 1911 e il 2001, giacché il IX censimento dovrebbe svolgersi nei prossimi mesi.
Delle numerose variabili comprese in ciascun ambito si sono considerati in modo tendenzialmente sistematico tre aspetti:- la dinamica complessiva, dal primo Censimento utile all’ultimo anno per il quale sono risultati disponibili i corrispondenti dati;
- la variazione intervenuta nella composizione di ciascuna variabile presa in esame dai più importanti punti di vista (ad esempio, per la popolazione la sua composizione per fasce d’età, ecc.; per l’agricoltura la composizione delle aziende e/o della superficie coltivata per tipo di produzioni, ecc.; per le attività extra agricole la composizione per settori produttivi, ecc.);
- la diversa incidenza sul corrispondente dato regionale, in modo da evidenziare la variazione della consistenza relativa della provincia di Ferrara rispetto alle altre dell’Emilia-Romagna.
Numerosi sono i problemi di natura metodologica che si sono incontrati, a causa delle diverse soluzioni operative adottate in corrispondenza di quasi tutti i censimenti, e che si è cercato in qualche modo di superare, anche ricorrendo – lo si ammette apertamente – a qualche forzatura, onde poter presentare un quadro il più ampio e completo possibile.
Altrettanto numerosi sono gli elementi finora emersi che si ritengono di notevole rilievo per la collettività ferrarese, in considerazione non solo del fatto che si ritiene tale indagine come l’unica condotta per questa provincia in occasione del 150enario dell’unità d’Italia, ma anche per l’importanza da sempre attribuita – cioè fin dall’epoca degli Egizi e dei Romani – ai Censimenti, in quanto costituiscono gli strumenti mediante i quali condurre appunto un’analisi dell’evoluzione strutturale di ciascuna società.
Pertanto, i principali risultati che verranno illustrati nel corso del Seminario risultano di estremo interesse per la cittadinanza, per gli operatori nei vari campi socio-economici, ma soprattutto per i responsabili delle Istituzioni pubbliche e delle organizzazioni private cui spetta il compito di condurre la società ferrarese, nelle varie componenti in cui essa si articola.
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Tags: Ferrara, indagine, studio




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