La terra: il pianeta che si vede dal mare
Bologna: P.zza Scaravilli
ore: 18.00-24.00
La mostra illustra le principali attività di ricerca svolte presso ISMAR (Istituto di Scienze Marine) del Consiglio Nazionale delle Ricerche (C.N.R.). Si tratta di indagini interdisciplinari che, a partire dallo studio dei fondali oceanici, permettono di comprendere la dinamica e l’evoluzione del nostro Pianeta e risolvere molti degli interrogativi relativi all’ambiente.
Per gli scienziati, i sedimenti presenti sui fondali marini costituiscono il maggiore archivio naturale della storia della Terra: in essi sono stati registrati i cambiamenti geologici, climatici, fisici e biologici che la Terra ha subito fin dalla sua origine.
L’esplorazione degli oceani ha permesso una grande rivoluzione scientifica che ha modificato le concezioni sul funzionamento del pianeta Terra e ha fornito spiegazioni su come si spostano i continenti, su come si innalzano le catene montuose, su come si distribuiscono sul globo i vulcani e i terremoti.
Alla mostra sono presenti alcune strumentazioni utilizzate dai ricercatori per le indagini in mare e sarà possibile conoscere cosa c’è al di sotto della distesa d’acqua. Il visitatore potrà osservare le immagini dei due terzi oscuri del nostro pianeta ottenute grazie all’impiego di sofisticate strumentazioni; un volo virtuale per conoscere la morfologia dei fondali, le valli, i canyon e i vulcani sottomarini.
Una immagine della Terra viva, dinamica, in continua evoluzione, con forti interazioni tra l’interno e la superficie e con delicati equilibri tra i fenomeni fisici e l’attività degli esseri viventi.
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Tags: biologia, Bologna, cambiamenti climatici, fondali oceanici, mare, terremoti



