Come cambia il clima nel mondo?
Fatti e sospetti
Bologna: MICROLEZIONE, Palazzo Poggi
ore: 18.30-19.00
E’ vero che la temperatura dell’aria e il livello del mare crescono? Di quanto e da quando?
Le nostre spiagge sono destinate a scomparire? Per quali cause?
Sono questi fatti nuovi oppure sono già avvenuti in passato? E quando?
I curiosi, giovani ricercatori e non, troveranno qualche risposta concreta osservando l’aspetto dell’Italia durante l’Acme Glaciale di 20.000 anni fa e l’Optimum Climatico di 8.000 anni fa in due grandi carte esposte in Aula Carducci.
I cardini climatici di queste due carte sono:
c. 20.000 anni fa la temperature media dell’aria in superfice era circa 4,5 °C inferiore a oggi;
c. 8.000 anni fa la temperature media dell’aria in superfice era circa 2 °C superiore a oggi.
A partire da questi fatti si cerca di dare risposte fondate alle domande iniziali.
Si invitano anche i curiosi ad ascoltare criticamente le tante voci derivanti da una forbice di modelli tanto aperta da denunciarne di per sé stessa l’inadeguatezza.
Le carte, prodotte da una squadra interdisciplinare di oltre 40 specialisti, dànno un’idea immediata e tangibile dei cambiamenti che possono avvenire sulla faccia della Terra per effetto di pure cause naturali e non antropiche.
A causa dell’imponente coltre glaciale delle Alpi e nonostante la piccolissima glaciazione degli Appennini, 20 mila anni fa il Mare Adriatico disseccato e la Pianura Padana erano una landa periglaciale desertica coperta dalla sabbia sollevata dal vento (loess) che costituiva il lobo occidentale del vasto bassopiano arido e freddo della Pannonia nel cuore dell’Europa danubiana. Gelidi venti di provenienza nord-orientale lo spazzavano e, valicando il crinale appenninico, invadevano le piane interne dell’Italia centrale da Firenze ad Avezzano.
Abbassamenti computati di circa 150 metri del livello del mare per l’Acme Glaciale e di 13 metri per l’ Optimum Climatico sono stati confermati dalle osservazioni puntuali raccolte.
Questo significa che da 20.000 anni fa il livello degli oceani non ha cessato di alzarsi, anche se a velocità diverse (conferma del mito del Diluvio Universale).
Se continuerà a crescere alla stessa velocità degli ultimi 8.000 anni, non ci sarà ragione di allarmarsi.
Gian Battista Vai
Museo Geologico Giovanni Capellini, Alma Mater Studiorum Università di Bologna
Via Zamboni 63, 40127 Bologna
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