Ambient Intelligence

Ambient Intelligence

L’Ambiente visto dai Microsensori a Gas
Come le microtecnologie possono cambiare il nostro modo di vivere l’ambiente

DAL BIG BANG AL FUTURO DELLA TERRA

Dove: Bologna, P.zza Scaravilli

Quando: 24 settembre 2010, ore 18.00-24.00

L’attenzione delle persone verso la qualità e la salubrità dell’ambiente in cui vivono è sempre maggiore. I mezzi di informazione ci informano quotidianamente sui problemi dell’inquinamento di ciò che respiriamo, beviamo o mangiamo. Le ripercussioni sulla qualità della vita e sulla salute sono evidenti e note alla maggior parte di noi.

La sensibilizzazione verso questi problemi è così alta che spesso vorremmo essere attivi per individuarli e contribuire a risolverli, ma ci rendiamo subito conto che sappiamo ben poco su quali siano i modi per farlo e siamo convinti, a ragione, che servano strumentazioni del tutto al di fuori della portata delle persone comuni e, soprattutto, che le prove, per costi e tempi, siano fattibili solo in pochi e selezionati casi.

Lo sviluppo delle microtecnologie che ha consentito l’ingresso in massa dei computer, dei telefonini e dei videogiochi nella vita quotidiana, sta però cominciando a modificare anche questa realtà. Quella strumentazione di misura che fino ad oggi veniva usata solo da tecnici esperti ed installata in laboratori specializzati a cui vengono portati i campioni di aria, acqua o cibi per effettuare le analisi, ormai può essere fabbricata in modo molto diverso, con costi molto più contenuti, piccole dimensioni e grande facilità d’uso. Tutto questo permette già, agli esperti del settore, di fare più facilmente e direttamente in campo, cioè sul luogo dove ci si aspetta vi siano i problemi, e sul momento, un numero sempre crescente di verifiche.

Nel prossimo futuro, si configura uno scenario in cui sia la persona qualunque a poter facilmente controllare se l’aria che respira, al lavoro come in casa, così come i prodotti freschi che ha acquistato al supermercato, siano davvero come dovrebbero essere. La Comunità Europea sta spingendo con grande forza verso il concetto di “ambient intelligence”, come situazione in cui gli oggetti della vita quotidiana siano in grado di interagire con noi, fornendoci direttamente informazioni sul loro stato (il pesce è fresco?, l’aria e inquinata?) con semplicità e in un contesto integrato.

Verranno presentati alcuni esempi di attività di ricerca in questo contesto, dallo sviluppo delle tecnologie (illustrato con filmati, dispositivi, …) a prototipi di strumenti “palmari” funzionanti per valutare la qualità dell’aria e la freschezza degli alimenti.

Ti potrebbe interessare anche:


Tags: , , , ,