Si sente moltissimo parlare di fideiussoria assicurativa che è una tipologia di contratto sempre più usata perché è una garanzia in più. in questa brevissima guida vediamo di capire meglio che tipo di contrattualità è e chi sono i soggetti che ne fanno più richiesta.

Che cos’è la parola, se e quando il contraente non è in grado di pagare, sarà la banca a coprire l’eccedenza così il beneficiario sarà sicuramente pagato come previsto.

Chi può richiedere la fideiussione assicurativa

Ci sono diversi soggetti che possono richiedere una polizza fideiussoria assicurativa. Ovviamente, il primo è il singolo privato che deve sostenere una certa spesa, come può esser il pagamento del canone d’affitto. Oggi, infatti, è una delle principali ragioni per cui un privato si rivolgere a un istituto assicurativo, o anche bancario, per stipulare il contratto di fideiussione assicurativa. Nel caso di mancato pagamento del canone di affitto, il beneficiario, cioè il proprietario di casa, può chiedere alla banca di pagare al posto del contrente, cioè chi ha preso l’abitazione in affitto.

A richiedere una polizza fideiussoria assicurativa può anche esser un’azienda, un’impresa, una società, un libero professionista, una cooperativa etc. Ci sono, infatti, moltissime situazioni in cui è richiesta una garanzia fideiussoria. Per esempio, si può chiedere per il pagamento del rimborso Iva oppure anche per un appalto per dei lavori pubblici. Quando si partecipare a un gara d’appalto per svolgere dei lavori pubblici, è facile che venga richiesta una fideiussione assicurativa per garantire la corretta esecuzione dei lavori assegnati.

La fideiussione può esser richiesta anche tra due privati a garanzia di un contratto stipulato tra le parti. In questo caso rientrano la cauzione doganale, per lo smaltimento rifiuti o per le urbanizzazioni.

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