Ascoltare musica fa bene all’animo, distrae, mette allegria, consola nei momenti bui, è un’amica che con le sue note trasmette, fa vivere ed esternare le emozioni che si sentono al momento.

Secondo alcuni studiosi nelle giornate nere quando sembra che tutto vada storto ed il morale è davvero giù, sentire una melodia triste e malinconica, sembra un ottimo rimedio per tirarsi su di morale.

Le canzoni tristi per così dire, provocano nell’ inconscio sensazioni positive, apportano benefici al sistema nervoso ed a tutto l’organismo.

Sembra strano ma una musica malinconica è in grado di suscitare delle emozioni positive, trasmettere serenità interiore ed una infinita tenerezza, aiuta a capire meglio il proprio stato d’animo, in molti casi facilita un pianto liberatorio mentre si cantano le parole, al termine del quale ci si sente meglio, più calmi e leggeri.

Permette di ritagliarsi dei momenti durante i quali poter riflettere su se stessi, su cosa ci fa sentire così giù, sulla vita in genere, ma soprattutto da l’impressione di essere in empatia con l’autore che sta anch’egli affrontando un momento negativo, un messaggio di speranza al fatto che non si è soli ad affrontare una personale difficoltà.

Nella maggior parte degli ascoltatori, solitamente un’aria malinconica da piacere, sollievo e conforto, induce ad essere più romantici ed appassionati, procurando un delicato senso di benessere quasi fisico.

I motivi per cui si decide di ascoltare una canzone strappalacrime che tenga compagnia nei momenti di tristezza sono davvero tanti, il principale forse è l’illusione di avere accanto qualcuno che sta vivendo le stesse emozioni e possa capire e condividere la propria sofferenza, è ciò porta ad un netto miglioramento psicologico. Se vuoi approfondire il tema della musica di qualità, segnaliamo il portale ufficiale del sassofonista italiano Massimo Giacchetti, con tutte le informazioni sulla discografia e gli spettacoli in programma.