Molti pensano che l’introduzione di più macchinari per una produzione automatizzata vada a discapito dei lavoratori che perdono così il posto di lavoro. Non è proprio così perché la macchina ha comunque bisogno dell’uomo per funzionare e poter realizzare un prodotto qualitativamente perfetto per il mercato. Il personale si sposta dalla produzione alla supervisione e alla programmazione delle macchine, avendo anche un vantaggio in merito di sicurezza. I posti di lavoro che si trasformano con l’avvento dei macchinari automatici aiutano i lavoratori a restare più al sicuro e non correre il rischio di farsi male.

La fase di programmazione dei macchinari

Ogni volta che deve esser avviata una nuova commessa, la macchina deve esser programmata e calibrata. La programmazione dello strumento è ciò che consente di avere un risultato impeccabile ogni volta. Se si desidera che la macchina non sbagli nemmeno una battuta, allora si deve investire sulla formazione del personale che poi si occuperà della programmazione. Si tratta di una fase indisponibile per poter avere un risultato soddisfacente e di qualità sul mercato. Sono i lavoratori che già producevano con metodi tradizionali quelli che sanno come deve esser la qualità del prodotto finito perciò i più indicati per i ruoli di programmazione e non solo.

La fase di supervisione del lavoro

Le macchine non fanno tutto da sole e serve ancora del personale che possa revisionare il loro lavoro. La macchina non viene lasciata a sé stessa ma un operatore è sempre vigile nel verificare che tutto avvenga come deve. La supervisione umana è ancora la migliore e perciò il personale che prima si occupava della produzione può esser spostato alla supervisione del lavoro compiuto dai macchinari automatizzati. I lavoratori che sono stati spostati alla supervisione, o anche alla programmazione, hanno il vantaggio di non dover più eseguire lavori pericolosi. I sistemi di sicurezza sui macchinari aumentano la loro protezione; sono infatti presenti barriere e altri limiti che proteggono l’operatore da eventuali danni.

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