Le olimpiadi invernali del 2018 per la pattinatrice azzurra Carolina Kostner si rivelano dure: infatti nel corto di figura ha realizzato un punteggio totale di 73.15, che di fatto la costringerà ad una prestazione priva di qualunque sbavatura.

Le luci della ribalta sono invece tutte puntate sulle atlete russe Alina Zagitova ed Evgenia Medvedeva, nonché sulla canadese Kaetlyn Osmond, che attualmente si situa al terzo posto in classifica, con 78.87 punti. Una sorpresa la prestazione di quest’ultima, che darà sicuramente del filo da torcere alla nostra carolina per la conquista del bronzo olimpico.

Da segnalare infine come outsider per il gradino più basso del podio le atlete giapponesi Miyahara e Sakamoto.

Record del mondo a ripetizione per le atlete russe

In particolare da sottolineare la prestazione stratosferica della Zagitova, che ha stabilito il nuovo record del mondo totalizzando 82,92 punti, e che ha battuto il precedente primato – peraltro stabilito solo pochi minuti prima della sua manche – della connazionale Medvedeva, pari a 81, 61 punti.

Carolina non ha più margini d’errore per conquistare una medaglia

Se da un lato le russe sembrano di un altro pianeta, dall’altro la prova della Kostner è stata condizionata da alcune imperfezioni, come ad esempio l’appoggio della mano sul ghiaccio dopo l’esecuzione di un triplo loop, penalizzata in modo severo dai giudici.

Gli errori maturati nella prima parte del programma non danno perciò spazio ad alcuna sbavatura ulteriore, se la nostra atleta vuole tornare sul podio delle olimpiadi invernali con una medaglia al collo. L’unica che può fermare la Kostner verso la conquista di un bronzo è la canadese Osmond, che ha dimostrato una straordinaria condizione fisica, e che avrà il vantaggio di essere la penultima a scendere sul ghiaccio.

“Va bene così, quel che posso fare è cercare di fare il meglio, poi io non ho il controllo dei giudici” ha dichiarato al termine della sua prestazione Carolina, secondo quanto riportato dal quotidiano La Repubblica. “Non sono male in fondo 73 punti. Mi devo solo concentrare e non andare a toccare quell’argomento.”

La staffetta femminile di Biathlon verso un risultato storico

Buone notizie invece arrivano dal fronte del biathlon femminile: infatti il 22 febbraio prossimo la nostra staffetta lotterà per una medaglia che avrebbe n sapore storico per la nostra nazionale.

Se il bronzo conquistato dalla staffetta mista ha rinfrancato gli animi, ora è tempo che le ragazze del Biathlon – vale a dire  Lisa Vittozzi, Dorothea Wierer, Nicole Gontier e Federica Sanfilippo – esprimano tutto il loro potenziale per conquistare un’altra medaglia a queste olimpiadi invernali 2018.

La finale sarà disputata su quattro parti da 6km ciascuna, in ognuna delle quali le atlete dovranno sparare due volte ai bersagli del poligono con la carabina ad aria compressa, rispettivamente da in piedi e da sdraiate a terra.

Per le azzurre del biathlon l’ordine probabile di schieramento sarà il seguente: Vittozzi in prima linea, seguita dalla e Wierer; poi toccherà alla Gontier, decisamente migliore sugli sci che al poligono; infine la staffetta sarà chiusa da Federica Sanfilippo.

Per seguire gli approfondimenti: risultati olimpiadi invernali