Tre ragioni per scegliere un estrattore di succo

Amate succhi e centrifughe non volete mai fare mancare al vostro corpo le giuste dosi di frutta e verdura? Quello che fa al caso vostro è un buon estrattore di succo: nel caso in cui non lo conosceste ancora si tratta di un piccolo elettrodomestico che, come dice il nome, permette di estrarre il succo da frutta e verdura, in modo da poterle assumere anche crude e  senza alterarne la composizione e l’apporto nutrizionale e di sostanze benefiche.

 

Cos’è e perché scegliere un estrattore di succo

Una distinzione va fatta subito: un estrattore di succo ha un funzionamento molto diverso da una comune centrifuga. Mentre questa “spreme” il frutto o la verdura in questione, l’estrattore la macina: è dotato, infatti, di una coclea, una sorta di vite “senza fine” che fa un movimento molto simile a quello della masticazione. Polpa e succo vengono fuori, comunque, separatamente dall’elettrodomestico, a differenza di come avviene per esempio con gli attrezzi per la centrifuga.

 

Ai più attenti alla linea e alle esigenze di una alimentazione sana non possono sfuggire, allora, le ragioni per preferire un buon estrattore di succo ai più comuni elettrodomestici della stessa classe.

  • Mantiene (quasi) inalterate le proprietà nutrizionali di frutta e verdura. Basti pensare solo che una centrifuga raggiunge, in qualche caso, i 18mila giri al minuto: più giri si compiono e più si generano calore e si incamera aria e il risultato sarà l’alterazione della parte enzimatica e “viva” dell’estratto e un processo di ossidazione più rapido, con conseguente alterazioni dei benefici per l’organismo.
  • Più ecologico e anti-spreco. Non spremendo ma macinando, un estrattore riesce a separare dalla polpa una quantità maggiore di succo: in questo modo gli scarti sono minori nella quantità e più secchi.
  • Si adatta a più tipologie di frutta e verdura. Di certo non provereste a spremere verdure a foglie larghe o erbe: in casi come questi, infatti, è quasi impossibile ottenere del succo dai normali spremiagrumi o dalle centrifughe. L’estrattore, invece, aiuta a ottenere ottimi risultati finali anche dalla frutta e verdura più ostica.